letture

La fine è il mio inizio

di Tiziano Terzani

Un libro-testamento, una vita piena raccontata da uno dei più grandi giornalisti del ‘900, corrispondente del settimanale tedesco Der Spiegel, che ha descritto la Cina del dopo-Mao, l’entrata a Saigon dei guerrieri vietcong, la Cambogia dei Khmer rossi, il crollo del comunismo dell’Unione Sovietica.

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Oscurità trasparente

di William Styron

Un libro “pericoloso”, un libro “da evitare” o un libro “rivelazione”?

Non è per tutti facile avvicinarsi a un libro del genere memoir come quello di Styron, scrittore e drammaturgo statunitense, originario della Virginia a cui fu sempre molto legato, che descrive con incredibile distacco e con grande accuratezza la sua personale discesa agli inferi nella depressione, malattia tanto diffusa quanto misconosciuta.

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Mi sa che fuori è primavera

di Concita de Gregorio

Quando un oggetto di valore si rompe, in Giappone, lo si ripara con oro liquido.

È un’antica tecnica che mostra e non nasconde le fratture. Le esibisce come un pregio: cicatrici dorate, segno orgoglioso di rinascita.

Anche per le persone è così: chi ha sofferto è prezioso, la fragilità può trasformarsi in forza. La tecnica che salda i pezzi, negli esseri umani, si chiama amore.

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La gemella sbagliata

di Ann Morgan

Ann Morgan è una giornalista che collabora a giornali come il “Guardian”, l’”Independent” e il “Financial Times” in qualità di freelance.

Dopo il successo del blog in cui si riprometteva di leggere nel corso del 2012 un libro per ogni paese del mondo, ha pubblicato nel 2015 il suo primo libro, intitolato appunto “Reading the World: Confessions of a Literary Explorer”. “La gemella sbagliata” è il suo straordinario esordio nella narrativa, che ha colto di sorpresa critica e pubblico ed è stato tra i thriller psicologici più premiati in Inghilterra e tradotto in tutto il mondo.

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Situazione disperata ma non seria

di Robert Shaw

Rimanere prigionieri in Germania, sequestrati in una cantina, per molti anni dopo la fine della guerra, senza sapere come sia andata a finire; e poi riuscire a fuggire e dedurre erroneamente dall’evidenza che sia stata la Germania a uscire vittoriosa dal conflitto mondiale. Un romanzo per certi aspetti paradossale, ma attraverso il quale l’autore mostra situazioni neppure troppo irrealizzabili e che aprono la mente del lettore a varie riflessioni.

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Massime

di Francois de La Rochefoucauld

Il duca di La Rochefoucauld nasce a Parigi nel 1613. Le sue “Massime” danno vita a uno stile nuovo, quello della “brevitas” classica, che oggi chiameremmo “aforisma”: un esempio sublime di ironia sulla psicologia umana, di concisione sprezzante, di incisività demistificante. Particolarmente adatte al riutilizzo sociale, le “Massime” Francois de La Rochefoucauld sono princìpi senza tempo, che inducono alla riflessione e che riassumono, meglio di lunghe dissertazioni, le debolezze, le contraddizioni, le risorse della natura umana. Qualche esempio?

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L’insostenibile leggerezza dell’essere

di Milan Kundera

“Un dramma umano si può sempre esprimere con la metafora della pesantezza.
Diciamo, ad esempio, che ci è caduto un fardello addosso.
Sopportiamo o non sopportiamo questo fardello, sprofondiamo sotto il suo peso, lottiamo con esso, perdiamo o vinciamo”

In un libro che ha fatto epoca, Milan Kundera ritrae Praga all’epoca dell’invasione sovietica,

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Amicizia

di Hermann Hesse

La vita di ogni uomo è una via verso se stesso. Nessun uomo riesce ad essere interamente se stesso, eppure ognuno tende a diventarlo.
In questo breve racconto l’autore affronta il tema dell’amicizia, come legame quasi religioso con un altro essere che rappresenta il nostro io migliore, l’incarnazione del nostro angelo custode. Ma per chi è alla ricerca della natura più profonda delle cose, l’amicizia può risultare irraggiungibile.

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L’arte di essere fragili

di Alessandro D’Avenia

Esiste un metodo per la felicità duratura? L’autore racconta il suo metodo e svela da chi l’ha appreso: Giacomo Leopardi. Spesso frettolosamente liquidato come pessimista o sfortunato, Leopardi fu invece uomo affamato di vita, deciso a lottare per la sua vocazione poetica nonostante l’incomprensione del padre, l’indifferenza dei contemporanei e la derisione delle persone vicine.

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